Allo scrittore e sceneggiatore Raffaele La Capria il riconoscimento de “Il Maestro” di Bere il territorio Stampa
Scritto da Redazione    Lunedì 30 Marzo 2015 15:49

Si è svolta sabato 28 marzo presso la nuova Sala Fenoglio di Alba la Cerimonia Finale della XIV Edizione di “Bere il Territorio”, il Concorso Letterario Nazionale promosso da Go Wine che invita i partecipanti a raccontare il loro rapporto con il vino.

Un appuntamento ormai tradizionale che rappresenta uno dei progetti culturali più significativi di Go Wine, associazione nazionale che opera a favore della cultura del vino e dell’enoturismo.
Un Concorso nato nel 2001 per diffondere un concetto positivo del corretto consumo dei vini di qualità e per contribuire a dare rilevanza culturale al tema della viticoltura in un Paese di grandi tradizioni come l’Italia.


La premiazione della quattordicesima edizione si è arricchita di alcune novità.
Vincitrice della sezione generale del concorso è Alessia Fortunato di Aosta con il racconto “La memoria del vino” mentre Luca Vegliò di Fano si aggiudica il premio speciale riservato agli Istituti Agrari per la ricerca sulla presenza del vitigno gaglioppo nelle Marche.

 

In sala è intervenuto lo scrittore e sceneggiatore Raffaele La Capria, designato ”Maestro di Bere il Territorio” di questa edizione e autore tra i più significativi del secondo Novecento italiano. Introdotto da Gianluigi Beccaria e da Giorgio Barberi Squarotti, La Capria ha intrattenuto il pubblico con una vera e propria lezione, soffermandosi sulla sua infanzia e sulla sua passione per la scrittura, richiamando la sua esperienza letteraria, citando l’opera di Beppe Fenoglio. “Uno scrittore – ha affermato La Capria – quando scrive deve trasmettere il batticuore ed io sto ancora pensando a come trasmettere quell’emozione attraverso un racconto”.

 

Con la sua autorevole presenza La Capria ha conferito prestigio all’iniziativa e si inserisce nel’albo d’oro di un premio attribuito negli anni a Luigi Meneghello, Niccolò Ammaniti, Claudio Magris, Lorenzo Mondo e Gianmaria Testa, Sebastiano Vassalli, Dacia Maraini, Alberto Arbasino, Enzo Bettiza, Franco Loi, Francesco Guccini e Pupi Avati.

 

Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti due premi speciali:
a) un riconoscimento che ha come tema iniziative culturali legate al mondo del vino sé stato attribuito al Comitato Decennale Luigi Veronelli. Il Comitato è sorto nel 2014 per valorizzare la figura e l’opera di Luigi Veronelli, a dieci anni dalla morte. Il riconoscimento ha come particolare riferimento la Mostra “Camminare la Terra”, allestita alla Triennale di Milano nello scorso gennaio.
b) un riconoscimento speciale è stato assegnato al Prof. Oscar Pressenda di Alba, con specifico riferimento alla pubblicazione da lui curata “Diario albese 1944-1945”.


La Giuria del concorso è composta da: Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine), Salvo Foti (Enologo).

Sostengono questa iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e un Comitato di aziende vinicole italiane composto da: Aglianica Associazione Culturale - Rionero in Vùlture (Pz); Antica Distilleria Sibona - Piobesi d’Alba (Cn); Cantine del Barone - Cesinali (Av); Cantine dell’Angelo - Tufo (Av); Cantine del Notaio – Rionero in Vùlture (Pz); Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave - Soave (Vr); Consorzio Tutela Vini Mantovani – Mantova; Gostolai di Arcadu Giov. Antonio - Oliena (Nu); Montalbera Terra del Ruche’ - Castagnole Monferrato (At);  Vietti  - Castiglione Falletto (Cn); Ciccio Zaccagnini - Bolognano (Pe)

 

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