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News dal mondo del vino - Go Wine
Elevata a 40 l’età massima dei candidati al titolo di enologo piu’ “gambelliano” dell'anno Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 14 Aprile 2017 09:10

Il Premio Giulio Gambelli ha nell'edizione 2018 un’importante novità: il limite di età per l'ammissione al concorso sale da quest'anno da 35 a 40 anni per l’esplicita volontà degli organizzatori di rendere l’ambito riconoscimento più accessibile.
Il Premio, istituito nel 2012 da ASET (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana – www.asettoscana.it) ed IGP (I Giovani Promettenti, la blog network costituita da Lorenzo Colombo, Roberto Giuliani, Carlo Macchi, Luciano Pignataro, Angelo Peretti, Andrea Petrini e Stefano Tesi), va all’enologo il cui lavoro, nell’anno solare, abbia saputo incarnare al meglio l'idea di vino portata avanti dal riconosciuto maestro del Sangiovese, Giulio Gambelli: esaltazione delle tipicità di ogni vitigno, delle caratteristiche del territorio e dell’annata vendemmiale.
Alla selezione dei candidati provvederanno i giornalisti di settore, ognuno dei quali potrà segnalare fino ad un massimo di cinque nominativi. A ciò si affiancherà come sempre la possibilità per gli enologi in possesso dei requisiti richiesti – compimento del 39° anno di età entro l'anno di riferimento del Premio e laurea in enologia – di inviare la propria autocandidatura.
La cerimonia di premiazione avverrà in occasione delle anteprime vinicole di Toscana in programma a febbraio 2018, ospite quest'anno del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano. Al vincitore, oltre alla targa, la somma di 1.500 euro messa a disposizione anche grazie al sostegno di alcune delle aziende di cui Giulio Gambelli fu storicamente amico e consulente. Restano partner del concorso il Consorzio Vino Chianti Classico, il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, il Consorzio Vino Brunello di Montalcino e il Consorzio della Denominazione di San Gimignano.
La scadenza delle iscrizioni è fissata al 30 novembre 2017.
Il bando è visionabile sul sito www.asettoscana.it.

 
Tutti i vincitori di Bere il Territorio Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 03 Aprile 2017 09:26


Si è conclusa ad Alba la XVI edizione del Concorso Letterario Nazionale promosso da Go Wine

Allo scrittore Maurizio Maggiani il riconoscimento de “Il Maestro” di Bere il territorio



Si è svolta sabato 1 aprile presso la nuova Sala Fenoglio di Alba la cerimonia finale della XVI Edizione di “Bere il Territorio”, il Concorso Letterario Nazionale promosso da Go Wine che invita i partecipanti a raccontare il loro rapporto con il vino.
Un appuntamento ormai tradizionale che rappresenta uno dei progetti culturali più significativi di Go Wine, associazione nazionale che opera a favore della cultura del vino e dell’enoturismo.
Un Concorso nato nel 2001 per diffondere un concetto positivo del corretto consumo dei vini di qualità e per contribuire a dare rilevanza culturale al tema della viticoltura in un Paese di grandi tradizioni come l’Italia.

Vincitore della sezione generale dedicata ai giovani tra i 16 e i 24 anni del concorso è Davide Giuseppe Lisa di Carmagnola (Torino) con il racconto “Alla ricerca del Syrah”, mentre Manuela Olivieri di Monte Compatri (Roma) si è aggiudica il premio per la sezione generale riservata ai soggetti con età superiore ai 24 anni, con il racconto “All’altezza dei suoi occhi”.

Il riconoscimento della sezione speciale riservata agli Istituti Agrari è stato assegnato a Alessio Raffanti, Brando Falaschi, Maria Veronica Taddei, Eleonora Guidi e Alice Pietosi, studenti dell’Istituto “Ugo Patrizi” di Città di Castello (Perugia), per la ricerca volta al recupero e alla propagazione di vitigni autoctoni dell’Alta Valle del Tevere.

In sala è intervenuto lo scrittore Maurizio Maggiani, designato ”Maestro di Bere il Territorio” di questa edizione e autore tra i più significativi del secondo Novecento italiano.

Con la sua presenza Maggiani ha conferito prestigio all’iniziativa e si inserisce nel’albo d’oro di un premio attribuito negli anni a Luigi Meneghello, Niccolò Ammaniti, Claudio Magris, Lorenzo Mondo e Gianmaria Testa, Sebastiano Vassalli, Dacia Maraini, Alberto Arbasino, Enzo Bettiza, Franco Loi, Francesco Guccini, Pupi Avati, Raffaele La Capria e Gustavo Zagrebelsky.

Durante questi mesi Bere il Territorio ha animato appuntamenti culturali che si sono svolti in diverse regioni italiane, con il contributo di molti soci ed enoappassionati.

La Giuria del concorso è composta da: Marco Balzano (scrittore), Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).

Sostengono questa iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e un Comitato di aziende vinicole italiane composto da:  Aglianica Associazione Culturale - Rionero in Vùlture (Pz); Antica Distilleria Sibona - Piobesi d’Alba (Cn); Cantina del Barone - Cesinali (Av); Cantine dell’Angelo - Tufo (Av); Cantine Vitevis – Montecchio Maggiore (Vi); Consorzio Tutela dell’Ovada docg; Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese; Gostolai di Arcadu Giov. Antonio - Oliena (Nu); Il Cancelliere –Montemarano (Av); Vietti  - Castiglione Falletto (Cn).

Info:
Go Wine – Via Vida 6, Alba Cn - Tel. 0173 364631 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.gowinet.it

 
Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 16 Marzo 2017 11:08

Vinitaly 2017 è il luogo scelto per il debutto del Rosso Colli Berici DOC: il nuovo vino del Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza sarà protagonista a Verona di una anteprima con i vini campione di alcune aziende produttrici.
"Il nuovo rosso Colli Berici DOC – spiega Giovanni Ponchia, neo Direttore del Consorzio Vini Colli Berici Vicenza – è un progetto a cui il Consorzio sta lavorando da tempo. Ora è il momento di raccontarlo e Vinitaly è il posto giusto. Un blend che parla di territorio con Merlot (50-65%), Tai Rosso (20-50%) e altre varietà a bacca rossa (massimo 30%). E tra questi è sopratutto l'autoctono Tai Rosso l'elemento caratterizzante dei Colli Berici che arriva in bottiglia".

Per informazioni: http://consorzio.bevidoc.it/

 
Tutti i vincitori di “BERE IL TERRITORIO” Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 14 Marzo 2017 09:02

Si conclude il Concorso Letterario Nazionale

Allo scrittore MAURIZIO MAGGIANI il riconoscimento de “Il Maestro” di Bere il territorio



Si svolgerà sabato 1 aprile presso la nuova Sala Fenoglio di Alba la Cerimonia Finale della XVI Edizione di “Bere il Territorio”, il Concorso Letterario Nazionale promosso da Go Wine che in questa edizione invita in particolare i partecipanti a raccontare il loro rapporto con il vino attraverso il viaggio e le sue emozioni.
Un appuntamento ormai tradizionale che rappresenta uno dei progetti culturali più significativi di Go Wine, associazione nazionale che opera a favore della cultura del vino e dell’enoturismo.
Un Concorso nato nel 2001 per diffondere un concetto positivo del corretto consumo dei vini di qualità e per contribuire a dare rilevanza culturale al tema della viticoltura in un Paese di grandi tradizioni come l’Italia.

Vincitore della sezione generale dedicata ai giovani tra i 16 e i 24 anni del concorso è Davide Giuseppe Lisa di Carmagnola (Torino) con il racconto “Alla ricerca del Syrah”, mentre Manuela Olivieri di Monte Compatri (Roma) si aggiudica il premio per la sezione generale riservata ai soggetti con età superiore ai 24 anni, con il racconto “All’altezza dei suoi occhi”.

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V° Congresso Internazionale sulla viticoltura di montagna e in forte pendenza Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 13 Marzo 2017 11:10

Il Cervim (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna) organizza la quinta edizione del Congresso Internazionale sulla viticotura di montagna e in forte pendenza "Le viticolture estreme: valori, bellezze, alleanze, fragilità". L'incontro si svolgerà a Conegliano (Treviso) dal 29 marzo al 1 aprile 2017 presso la sede del Crea (Centro di ricerca per la viticoltura).
Saranno quattro le sessioni del congresso:
SESSIONE I: Pratiche agronomiche e ambientamento climatico dei vitigni nella viticoltura di montagna
SESSIONE II: Il paesaggio viticolo e la sua forza comunicativa
SESSIONE III: Dissesto idrogeologico, sistemazioni e salvaguardia dei suoli in elevata pendenza
SESSIONE IV: Turismo, marketing e valore socio economico della viticoltura di montagna
In considerazione delle tematiche del congresso e degli abstracts pervenuti, il Comitato Scientifico ha selezionato 24 lavori come presentazione orale e 46 lavori sotto forma di poster, comunicazioni che saranno suddivise e presentate in 4 diverse sessioni in seduta plenaria.
A conclusione del Congresso, avrà luogo una tavola rotonda che verterà sulle prospettive della viticoltura di montagna e in forte pendenza – Viticoltura Eroica – nell’ambito delle politiche comunitarie, nazionali e regionali.

Per informazioni: http://vit.entecra.it/sito_cong2/index.html

 
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