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La quattordicesima edizione della "Festa Artusiana" Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 18 Giugno 2010 07:15

Degustazioni, spettacoli, concerti, incontri: tutto questo e molto di più alla FESTA ARTUSIANA a Forlimpopoli dal 19 al 27 giugno 2010, l’evento con cui, dal 1997, la città romagnola rende omaggio al suo concittadino più illustre, Pellegrino Artusi, autore del celebre ricettario "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene".
Al centro della Festa Artusiana l’attenzione al cibo, non solo come piacere per il palato, ma anche come tema di riflessione culturale e sociale, nel solco di una tradizione ormai consolidata in 14 anni di vita che propone una formula che affianca momenti di spettacolo a convegni di alto livello, che rende la manifestazione uno degli appuntamenti più amati dell’estate romagnola.
Durante i nove giorni di festa, si alterneranno oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo, più di 50 spettacoli di ogni genere (teatro, cabaret, concerti, performance di strada, e molto altro) oltre 30 ristoranti allestiti appositamente per la festa che si affiancano a quelli già attivi a Forlimpopoli.
La manifestazione si svolge tutte le sere, dalle 19 alle 24. Il centro storico, su cui domina la bella rocca trecentesca, si trasforma in una Città da assaggiare, dove le strade vengono ridenominate e i vicoli e le piazze si caratterizzano come veri e propri percorsi gastronomici, proponendo uno scenario a tema in diretto riferimento a "La scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene".

Tra gli ospiti di quest’anno, spuntano i vincitori del Premio Marietta ad honorem: Benedetta Parodi, autrice del best seller “Cotto e Mangiato”, e Gabriella Cottali Devetak, della storica Trattoria Devetak a San Martino al Carso (Gorizia), che farà onore alla cucina tradizionale friulana. Massimo Bottura, patron de La Francescana di Modena, recentemente incoronato al sesto posto nella classifica del San Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2010, e primo tra gli italiani, guiderà una degustazione nella Scuola di cucina di Casa Artusi al termine della tavola rotonda dedicata a “Storia della lingua e storia della cucina” (23 giugno, ore 20,45), coordinata da Massimo Montanari e Alberto Capatti, a cui parteciperanno anche Gian Luigi Beccaria, autore di Misticanze (Garzanti, 2009), e Cecilia Robustelli e Giovanna Frosini, curatrici del volume Storia della lingua e storia della cucina ( Franco Cesati Editore, 2009).
Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, associazione contro tutte le mafie, è il vincitore del Premio Artusi 2010, e verrà appositamente a Forlimpopoli il 9 ottobre per ritirare il Premio nel corso di un incontro in cui racconterà l’esperienza delle cooperative sociali di Libera Terra, che coltivano i terreni confiscati alle mafie.
Fulcro della Festa sarà Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, inaugurato il 23 giugno 2007. Qui si svolgeranno gli incontri di maggior rilievo, tra cui il convegno di apertura, sabato 19 giugno alle 18.30, dal titolo “Cucina di casa, scritture di donne”, dedicato allo stretto legame tra ricette e racconti, ricordi e passioni, e le donne che annotano tutto questo e danno forma alla sua storia. Interverranno: Stefania Aphel Barzini, autrice del libro Così mangiavamo, già collaboratrice di Rai-Sat Gambero Rosso Channel e varie riviste di enogastronomia; Clara Sereni, autrice di Casalinghitudine, una sorta di ricettario in cui ogni piatto è legato a un momento particolare del proprio passato; Antonella Ottai, docente di spettacolo e multimedia all’Università La sapienza di Roma, autrice di “ Il croccante e i pinoli”. Introduce e presenta Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medievale all’Università di Bologna.

Nel corso della Festa Artusiana 2010 si svolgeranno anche le finali della 14° edizione del Premio Marietta, concorso riservato ai cuochi per passione in nome della governante di Pellegrino Artusi, promosso dal Comune di Forlimpopoli.
Con il Premio Marietta si rende omaggio alle "Mariette" di oggi, a tutti coloro che, nella cerchia privata della loro vita, esercitano con amore e abilità “la scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” come raccomandato nel celebre manuale artusiano. Per partecipare occorre inviare una o due ricette originali di un primo piatto a base di pasta, secca o fresca, o riso, eseguibile in un tempo massimo di due ore. Requisito indispensabile la presenza di riferimenti alla cucina regionale, alla filosofia e all'opera di Pellegrino Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e presentazione.

Per ulteriori informazioni:
Festa Artusiana
telefono 0543 749234/5, 0543 743138
www.festartusiana.it  - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
La Vespaiolona 2010 Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 14 Giugno 2010 13:34

Torna venerdì 18 giugno la terza edizione della Vespaiolona, la notte bianca dei vini che porterà tra i vicoli di Breganze musica e divertimento. Dalle 20 si potranno incontrare spettacoli teatrali e concerti all'aria aperta, in cantina e in piazza, ma soprattutto degustazioni per nottambuli alla scoperta dei vini e delle ricchezze grastronomiche della zona.
La Cantina Beato Bartolomeo di Breganze posizionata al centro della manifestazione, sarà il fulcro del via vai notturno. Per l'occasione saranno ospiti sette pizzaioli del circuito Università della Pizza per una degustazione di Pizza Margherita preparata con ingredienti di alta qualità.
Farina Petra del Molino Quaglia macinata a pietra, fiordilatte fresco e bufala, pomodoro lavorato fresco, basilico e olio extra vergine di oliva Bosco Grande.
Abbinamento alternativo, come alternative sono le bollicine del Vespaiolo Spumante DOC e del Rosa di Sera, l'intrigante rosè presentato di recente al Vinitaly di Verona. “Non sono mai state così frizzanti come quest'anno le nostre bollicine – racconta Giuseppe Sartori, coordinatore commerciale della Beato Bartolomeo – alla Vespaiolona si potrà degustare il Rosa di Sera, che incontra anche il gusto dei più giovani. E per i più curiosi si potrà scoprire lo stuzzicante abbinamento pizza e vino”.
Per tutta la serata si potrà godere di una maratona musicale che vedrà esibirsi sul palco dalle ore 20 gli Idraulici del Suono, tredici musicisti con un particolare repertorio di musica balcanica e dalle 22.30 Nessuno, gruppo capitaniato da Sandro Verlato che, con altri tre musicisti, farà ballare tutti a ritmo rock anni 60-80.
Confermata la formula delle edizioni passate del bus navetta che, partendo dalla Piazza di Breganze, accompagnerà i partecipanti tra le cantine breganzesi. Novità di questa edizione invece un percorso a piedi che raggiungerà le cantine, anche quelle immerse nella collina. Alla Cantina Beato Bartolomeo sarà predisposto un ampio parcheggio.

Per ulteriori informazioni:
Consorzio di Tutela dei vini DOC di Breganze: numero 0445-300595.

 
La III° edizione di Laghidivini Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 14 Giugno 2010 13:27

Dal 18 al 27 giugno si svolgerà a Bracciano la terza edizione di LAGHIDIVINI, il festival dei vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani, alla scoperta di laghi e aziende vinicole lungo la penisola, dall’Alto Adige alla Sicilia. Con il patrocinio della Provincia di Roma, del Consorzio Lago di Bracciano e dell’Assessorato alle politiche culturali del Comune di Bracciano. Oltre all’imperdibile occasione di degustare vini provenienti da tutta Italia in abbinamento con i migliori prodotti locali, LAGHIDIVINI offre l’opportunità di approcciarsi per la prima volta al mondo del vino o di approfondirne la conoscenza attraverso un percorso di mostre, incontri, seminari, proiezioni ed esposizioni. Il tutto valorizzando i territori di produzione nelle loro componenti geografiche, artistiche e culturali.
Tra i tanti appuntamenti di LAGHIDIVINI si vuole ricordare la mostra sulle “Capsule di spumanti”, un’occasione rara per ammirare una selezione di una preziosa collezione costruita con anni di cura e di passione dal Club Collezionisti Capsule.
Ospite d’eccezione del festival sarà il professor Giuseppe Vaccarini, presidente dell’ Associazione della Sommellerie Professionale Italiana (ASPI). Il suo seminario “Gelato e vini, abbinamenti possibili” consentirà di addentrarsi in una delle sfide più stimolanti e affascinanti dell’abbinamento vino e cibo.
Seguiranno altri seminari, degustazioni guidate, proiezioni di audiovisivi, visite turistiche, fino a un’immersione reale nel lago di Bracciano con Navidivini. Sarà infatti possibile fare in motonave, al chiaro di luna, un tour del lago ospitante e degustare i vini presenti al festival in abbinamento con prodotti di eccellenza del territorio sabatino a cura di Slow Food Bracciano. LAGHIDIVINI vuole essere, inoltre, l’occasione per una scelta di solidarietà, supportando la fondazione Susan G. Komen, al fianco delle donne nella lotta ai tumori al seno. Il festival, così, si colora di rosa, anche partecipando il 16 maggio con una propria squadra alla gara “Race for the cure”, promossa dalla stessa fondazione in Roma.

Per informazioni:
Web:
www.laghidivini.it

 
Millebolle sul Ponte Coperto Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 11 Giugno 2010 08:06

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese promuove per domenica 27 giugno a Pavia la manifestazione "Millebolle sul Ponte Coperto", che si svolgerà dalle 18 alle 24.
Il Ponte Coperto si illuminerà di mille luci per la più speciale delle serate: protagoniste le Aziende del Consorzio Tutela Vini, in degustazione con oltre 100 etichette delle prestigiose bollicine e dei pregiati rossi.

Il costo di partecipazione è di euro 5 con calice e taschina.

Per informazioni:

CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPO PAVESE
piazza V. Veneto 24 – 27043 Broni (PV)
tel. 0385 250261 fax 0385 54339
www.vinoltrepo.it   
www.bonarda.it 
cell. 334-3169231
skype: bonardastyle

 
Ancora successi per l'Asolo Docg Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 10 Giugno 2010 10:08

Un estratto secco di almeno 16 grammi per litro”. E’ questa la nota tecnica, contenuta nel disciplinare della nuova Asolo Docg (denominazione di origine controllata e garantita) Prosecco superiore che pone questa denominazione tra le eccellenze dei vini italiani. Un dato emerso nel corso della tre giorni dedicata all’ “Evviva alla nuova Asolo Docg Prosecco Superiore”.
Ai più questa nota tecnica potrebbe non dare grosse informazioni, ma gli addetti ai lavori sanno benissimo cha si tratta di una regola importantissima per ottenere prodotti di pregio – ha sottolineato il Presidente del Consorzio dei vini del Montello e dei Colli Asolani , Diamante Luling Buschetti Quello della nuova Docg è un disciplinare restrittivo che impone grande professionalità e sacrificio agli associati. Ma il nostro obiettivo è soddisfare i consumatori”.

L’Evviva è quindi servito anche per comprendere il valore di una Docg e delle sue regole che impongono a chi vuole produrre l’Asolo Prosecco Superiore Docg una resa delle vigne più bassa (è ammessa una produzione massima di 120 quintali di uva per ettaro), mentre il vino per essere certificato deve avere, come detto, un estratto secco di almeno 16 grammi per litro, indice di un vino bianco che ha una struttura e una maggiore longevità. Direttive ferree anche per gli stessi vigneti: i nuovi impianti dovranno avere almeno 3000 piante per ettaro per garantire una maggiore qualità delle uve.
Al termine dell’iniziativa, che avrà un seguito nelle prossime edizioni, si può, quindi, affermare che la nuova Asolo Docg ha fatto tredici, come i suoi produttori che hanno voluto creare e lanciare questa nuova manifestazione inaugurata venerdì sera con una cena di gala nella prestigiosa Villa Maser, proseguita sabato e domenica, presso la Tipoteca Italiana, a Cornuda, con piena soddisfazione degli organizzatori per una nuova Docg ricca di potenzialità in termini soprattutto qualitativi. A dar man forte all’Evviva ci ha pensato il comune di Cornuda grazie al sindaco Marco Marcolin e il Forum Spumanti d’Italia nella persona del direttore Luca Giavi. Proprio il Comune di Cornuda si era visto approvare un progetto dal Ministero alle politiche agricole per la valorizzazione e la promozione di questo prodotto che interessa le colline del Montello ed i colli asolani.  Ma è un successo dovuto non di certo alla fortuna, perché i tredici produttori hanno raccolto il frutto di scelte coraggiose, votate alla produzione di un vino di qualità anziché inseguire un aumento nella quantità.
E i primi ad alzare i calici brindando con un sonoro “Evviva” sono stati proprio loro, i produttori, rappresentati dalla presidente del Consorzio Montello e Colli Asolani, Diamante Luling Buschetti. Eccoli i 13 moschettieri dell’Evviva all’Asolo Docg: Dal Bello, Bondo Jeo, Rive della Chiesa, Beato Gerardo, Colmello, Cantina Montelliana, Bele Casel, Bedin Colli Asolani, Cirotto Vini, Conte Loredan Gasparin, Case Paolin e Villa Maser.
Soddisfatto anche il sindaco di Cornuda, Marco Marcolin: “Il nostro territorio ha tenuto con orgoglio a battesimo la prima annata dell’Asolo Prosecco Docg Superiore. Come nel passato, siamo al centro delle attività economiche della Pedemontana. Una posizione importante, che ci rende custodi dei tesori di questo territorio. Puntare sulla qualità è l’unica strada per valorizzarne l’identità. Speriamo che questa sia solo la prima di una lunga serie di annate importanti”.

 

 
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