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Torna Cannoli & Friends, il festival di dolci e culture Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 07 Aprile 2010 08:01

Una sfida gastronomica che metterà a confronto il cannolo siciliano con i dolci tipici dei paesi balcanici. Sarà questo il momento centrale della seconda edizione di Cannoli & Friends, il festival di dolci e culture in programma a Piana degli Albanesi dal 9 all’11 aprile, dedicato alla promozione e alla valorizzazione del cannolo, dolce simbolo nel mondo della cittadina. “L’evento promuoverà a livello internazionale il nostro patrimonio culturale e paesaggistico – ha spiegato Gaetano Caramanno, sindaco di Piana degli Albanesi - oltre che il nostro speciale cannolo, la cui valorizzazione fa parte degli obiettivi del distretto produttivo Dolce Sicilia, in attesa di riconoscimento, che raggruppa circa 360 aziende. L’evento sarà una dolce occasione per conoscere più da vicino il mondo della pasticceria dei paesi balcanici e siciliana, con le loro antiche tradizioni”.

La manifestazione, inserita nell’ambito dei festeggiamenti della Pasqua Bizantina che si aprono il 25 marzo per concludersi l’11 aprile, darà spazio a degustazioni di dolci siciliani ed internazionali, spettacoli, incontri e momenti culturali dedicati alla cultura Arbereshe (albanese).

Cannoli and Friends Award
Momento centrale di Cannoli & Friends sarà la gara di pasticceria internazionale, in programma sabato 10 aprile, che vedrà il cannolo di Piana degli Albanesi “sfidare” dolci tipici di paesi balcanici come l’Albania, la Grecia, la Turchia, il Kossovo o la Bosnia. A giudicare i dolci in gara ci sarà una giuria di vip, esperti e giornalisti, presieduta da Laura Ravaioli, chef del Gambero Rosso e giornalista esperta di food, e una popolare che individueranno il dolce vincitore del Cannoli and Friends Award.

L’evento si articola nelle seguenti iniziative:

I Tasting point
Per l’intera durata della manifestazione sarà allestito un maxi punto di degustazione in cui il pubblico potrà acquistare il famoso cannolo di Piana degli Albanesi, in abbinamento ai migliori vini dell’Isola, acquistando un ticket.

L’Expo Village
Lungo il corso principale del paese verrà realizzato il villaggio espositivo che ospiterà enti pubblici, aziende sponsor e un interessante itinerario fra artigianato, turismo ed agroalimentare nazionale ed internazionale.

I Tasting Lab
Sono previsti laboratori gratuiti con degustazione, durante i quali si svolgerà un confronto sulle specificità dei prodotti e le tecniche di preparazione dei dolci balcanici che partecipano alla gara internazionale ma anche dei dolci tipici siciliani. I workshop consentiranno di assistere dal vivo alle diverse fasi di preparazione del dolce. 

Il Live show
Musica, cultura e spettacolo nel programma di appuntamenti che vedrà alternarsi, sul palco, gruppi musicali, cabarettisti ed artisti emergenti. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

 

 
Pietro Ratti il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 06 Aprile 2010 13:31

Lunedì 29 marzo, presso la sede del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero si è svolta l'Assemblea Generale dei Soci, nella quale si è votato per il rinnovo delle cariche per il triennio 2010-2013.

I produttori intervenuti hanno proceduto alla nomina del Presidente Pietro Ratti (Cantina Renato Ratti) e dei membri del Consiglio di Amministrazione: Argamante Nicola (Podere Ruggeri e Corsini);  Benvenuto Cesare (Pio Cesare); Bosco Matteo (Cantina Terre del Barolo); Bracco Giovanni (Cantina Clavesana); Casavecchia Luca (Casavecchia Marco); Cavallotto Alfio (Cavallotto F.lli Tenuta Bricco Boschis); Germano Sergio (Germano Ettore); Marcarino Marina (Punset); Martinelli Massimo (Bricco Mollea); Massolino Roberto (Massolino Vigna Rionda); Monchiero Francesco (Monchiero e Carbone);  Negro Angelo (Negro Angelo e Figli); Negro Dino (Pace); Pecchenino Orlando (Pecchenino F.lli); Penna Massimo (Cascina Casanova); Rinaldi Marta (Rinaldi Giuseppe); Roggero Gianluca (San Biagio); Rosso Claudio (Cantina Gigi Rosso); Vacca Aldo (Produttori del Barbaresco); Vezza Roberto (Josetta Saffirio).

Le parole di Pietro Ratti all’indomani della designazione: “Non nascondo l’emozione per raccogliere quest’incarico che mio padre ricoprì negli anni Ottanta con un atteggiamento che ancora molti oggi considerano lungimirante. Credeva molto nel Consorzio come un’occasione per i produttori di lavorare e crescere insieme. Penso che la cosa migliore sia proprio partire da qui. Fare il vino, per un produttore, non può che essere un piacere; lavorare per il proprio territorio deve essere considerato un dovere morale”

Sul futuro dell’Ente Pietro Ratti non si sbilancia: “Dobbiamo aspettare l’applicazione della nuova 164 per confrontarci serenamente su ruoli, impegni e risorse. Il Consorzio non deve essere l’ennesima macchina burocratica e amministrativa che appesantisce ogni cosa, ma uno spazio dinamico e realmente al servizio dei produttori”.

Il primo impegno sarà al fianco dell’Albeisa (che lo stesso Pietro Ratti ha guidato negli anni passati) per l’organizzazione di “Nebbiolo Prima” l’evento che dal 16 al 20 maggio rinnoverà il tradizionale appuntamento delle anteprime dei vini Barolo Barbaresco e Roero. Nel frattempo verrà assegnato ogni incarico nella squadra che guiderà il Consorzio per i prossimi tre anni.

 

 
I “parmurelu” protagonisti della domenica delle Palme presso la Santa Sede saranno in esposizione a “Vino & Vignette ... e motori” Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 30 Marzo 2010 07:07

Bordighera si prepara ad accogliere dal 30 aprile al 2 maggio 2010 la quinta edizione di “Vino e Vignette…e Motori“, manifestazione dedicata alla degustazione del Rossese di Dolceacqua e delle specialità del Ponente Ligure, tra esposizioni di fumetti di vignettisti storici e l’esotico panorama della Riviera dei Fiori adornata dal più rigoglioso palmeto da datteri spontaneo dell’Europa settentrionale.

Questo patrimonio naturale conferisce a Bordighera non solo una ricchezza paesaggistica di ineguagliabile effetto, ma anche un “privilegio” di immagine grazie ad una lavorazione particolare dei rami di palma chiamata “parmurelu”, ovvero l’intreccio del cuore di palma con le foglie che danno vita a vere e proprie opere d’arte con un significato religioso altamente condiviso dai bordigotti. Il parmurelu è infatti il simbolo della Domenica delle Palme, che ogni famiglia bordigotta porta a benedire ogni anno con devozione per appenderli poi in casa come protezione per tutta la famiglia.

Un rito che si ripete non solo a Bordighera ma anche presso la Santa Sede, che ogni anno riceve per santificare la Domenica delle Palme, i “parmureli” più belli e artisticamente lavorati direttamente da Bordighera. La figura del parmurà è divenuta col passare del tempo sempre più rara e per mostrare quanto impegno e quanta abilità occorra per ogni parmurelu realizzato, gli ultimi “parmurà” rimasti hanno scelto di essere presenti per esporre i loro lavori - e lavorare in diretta - con uno stand durante l’edizione 2010 della manifestazione Vino e Vignette, che si candida ad essere ancora di più strumento di marketing territoriale, oltre che di cultura gastronomica con il suo ricco programma dall’esposizione di auto d’epoca, alle vignette umoristiche di 40 vignettisti, dalla presenza di selezionati vignettisti francesi della Scuola Europea Superiore dell’Immagine di Angoulème, considerata la migliore d'Europa, alle lezioni di cucina, da tavole rotonde, convegni e presentazione di libri espositivi dei prodotti agro-alimentari d’eccellenza del Territorio e degustazioni di vini tipici liguri come l’Ormeasco, lo Sciacattra, il Vermentino ed il Pigato.

Per contribuire a promuovere le eccellenze - alimentari e non  - del territorio, anche  l’Associazione Albergatori ha studiato un pacchetto dedicato ai visitatori della manifestazione “Vino e Vignette…e Motori“. A tutti i clienti che arriveranno per partecipare a Vino e Vignette dal 30 aprile al 2 maggio verrà infatti riservato un prezzo speciale per la soluzione pernottamento e prima colazione, oltre ad essere omaggiati con una bottiglia di vino Rossese o Vermentino, assieme ad un calice per la degustazione con portacalice serigrafato con il logo della manifestazione ed una vignetta umoristica delle edizioni precedenti.

Un pacchetto esclusivo, che comprenderà un ticket di degustazione gratuita da utilizzare presso il circuito di stands di vini tipici del ponente ligure presenti alla rassegna, nonché un buono sconto per assistere alle “Lezioni di cucina” durante l’evento. Per i fanatici dello shopping sarà un’occasione da non perdere grazie all’omaggio di card-sconto utilizzabili presso gli esercizi commerciali della città (negozi di abbigliamento, calzature, bar, panetterie, gelaterie etc) aderenti all’iniziativa. Infine a chi approfitterà del pacchetto sarà consentita l’entrata gratuita presso tutte le strutture balneari di Bordighera, oltre a visite guidate gratuite alle cantine e ai luoghi di produzione dei vini presenti all’evento dell’entroterra. Un servizio navetta con guida turistica qualificata illustrerà il percorso seguito, le tipicità e le caratteristiche della vallata.

Per informazioni:
Segreteria Evento “Vino e Vignette... e Motori“ - Chiara Dogana    
Tel. 0184 264297 Tel. 0184 260629 Mail . Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;www.vinoevignette.org   

 

 
Concorso del Pinot Nero di Egna, un’edizione “Rivoluzionaria” Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 30 Marzo 2010 07:01

Grandi novità, anzi una vera e propria rivoluzione, per il CONCORSO NAZIONALE DEL PINOT NERO D’ITALIA, giunto alla nona edizione, che si svolgerà il 6 e 7 Aprile a Montagna.

Quest’anno infatti il panel dei degustatori sarà composto di un numero molto più alto di esperti, ben 57, rappresentanti di varie categorie professionali che operano nel mondo del vino, dagli enologi ai sommelier, dagli enotecnici alla stampa di settore.

Le importanti innovazioni introdotte nella metodologia di valutazione - spiega Peter Dipoli, vicepresidente del Comitato Organizzatore e noto esperto di vini - mirano ad ottenere giudizi premianti per il miglior Pinot Nero, non per il miglior vino rosso. Si sa, il Pinot Noir è vitigno irrequieto, capriccioso, e queste caratteristiche non mancano di riflettersi nel vino, arduo da capire e interpretare. La nostra sfida è sempre stata quella di riuscire a far emergere le espressioni più pure e genuine di questo vitigno unico, e siamo fiduciosi che la giuria di quest’anno sia all’altezza del compito, grazie a questo sistema che fra l’altro è utilizzato anche in molti concorsi di livello internazionale. Di certo per noi si tratta di un bell’impegno, passare da 19 a 57 giurati richiede uno sforzo notevole, sia economico che organizzativo”.
Il Concorso registra una continua crescita del numero di aziende partecipanti e sono a quota ottanta i vini in concorso, provenienti da Valle d’Aosta, Veneto, Umbria, Toscana, Sicilia, Piemonte, Lombardia, Trentino e Alto Adige.

Tutti questi vini verranno proposti in degustazione il 20 e 21 Maggio nel corso delle GIORNATE ALTOATESINE DEL PINOT NERO, la manifestazione che da dodici anni apre le porte a tutti gli appassionati e amanti del “re dei vini rossi” offrendo una panoramica della migliore produzione italiana e mondiale. Infatti saranno ben 20 i Pinot esteri, fra i quali non mancheranno ovviamente i “borgognoni”.
Il programma delle Giornate prevede per giovedì 20 Maggio l’apertura ufficiale dell’evento in concomitanza con la cerimonia di premiazione del Concorso, ospitata come di consueto nell’incantevole maniero di Castel d’Enna.

I banchi d’assaggio saranno a disposizione del pubblico giovedì 20 dalle 14 alle 22 presso la Sala Culturale di Montagna e venerdì 21, con lo stesso orario, a Egna presso la Haus Unterland/Centro per Manifestazioni, dove si svolgeranno anche vari seminari di approfondimento.
Prevista anche una interessante verticale, dei Pinot Neri dell’azienda Stroblhof di Appiano, di cui forniremo i dettagli nel prossimo comunicato insieme al programma definitivo delle due giornate.

Per informazioni ulteriori:
Comitato Organizzatore - Ines Giovanett mob. 335 5967246
www.blauburgunder.it 

 

 
Amarone e Recioto della Valpolicella: è ufficiale l’origine garantita Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 30 Marzo 2010 06:48

La “Garantita” di Amarone e Recioto della Valpolicella è oggi ufficiale. Un traguardo che si è fatto attendere 15 anni, che ha richiesto molto impegno e mediazione, ma che ora è una realtà per  152 imbottigliatori,  di cui 5 cantine sociali ( Negrar, Soave, Monteforte d’Alpone, Valpantena e S. Pietro in Cariano),  e le oltre 1800 aziende agricole associati al Consorzio per la tutela dei vini della Valpolicella.

Possiamo dire che la perseveranza di questi anni ci ha premiati”- dice Luca Sartori, presidente del Consorzio di tutela - “Per aggiungere questa  g alla denominazione,  abbiamo lavorato molto sia sul piano tecnico che relazionale. Un grosso aiuto ci è venuto dal ministro Luca Zaia che ha creduto nell’importanza di questo progetto per noi e per il nostro territorio. Gli obbiettivi che ci siamo prefissi fin dall’inizio sono  stati quelli di non rompere con la tradizione, assicurando  un equilibrio fra zona classica e non,  e  salvaguardando  posizioni e diritti consolidati fra chi imbottiglia in zona e fuori. Per arrivarci abbiamo dovuto fare in quattro il  disciplinare. Ora abbiamo i due delle Docg ( Amarone e Recioto), il Valpolicella Ripasso doc e il Valpolicella doc. Non volevo passare il testimone del mio mandato senza portare a casa questo risultato.”

Il territorio su cui insiste questa produzione doc è abbastanza esteso. La zona di produzione del “Valpolicella” si estende per circa 45 Km  e comprende 19 Comuni  di cui 5 della zona “classica” ( Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano)  e 14 della zona non classica ( Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara). Negli ultimi 5 anni si è registrato un incremento della superficie produttiva del 10% circa,  passando dai 5.600 ettari del 2003 ai 6200 ha del 2008. Il potenziale produttivo è, invece,  cresciuto di quasi un 9%,  pari ad una resa in uva che  dai 680.000 quintali del 2003, nel 2008,  è arrivata a sfiorare i  750.000 quintali. Interessanti i numeri della produzione 2009 franco cantina. L’Amarone con 9 milioni di bottiglie vale 108 milioni di euro. Il Recioto della Valpolicella, prodotto storico ma di nicchia, con 400.000 mila bottiglie,  spunta 5,6 milioni di euro. Il Valpolicella fra Classico  e non classico conta su 40 milioni di bottiglie, pari ad un controvalore di 76 milioni di euro.

Ma l’accordo fra gli associati rende anche sul fronte dei listini.  
Il mercato cerca la qualità ma fatica a pagarla”-  sottolinea Sartori – “la nostra è una produzione che costa e la scelta di alleggerire le scorte e ridurre i quantitativi di uve  destinate ad appassimento ( circa un 30% ) è stata determinante per evitare la deriva dei prezzi che hanno tenuto. Un giusto premio ad un gioco di squadra.”

Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella
Sede Legale : Via Valle di Pruviniano – 37020 San Floriano (VR)
Sede Operativa : Via Valpolicella, 57 – 37029 San Pietro in Cariano (VR)
Tel. 045 7703194 Fax. 045 7703167
www.consorziovalpolicella.it e-mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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