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News dal mondo del vino - Go Wine
VinoVinoVino Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 13 Aprile 2010 12:10

Si svolgerà dall’8 al 10 aprile all’AreaExp di Cerea, a poca distanza da Verona VinoVinoVino, giunto quest'anno alla settima edizione. La manifestazione riunirà 130 cantine provenienti in buona parte dall’Italia, ma anche da Francia, Slovenia e Austria ed è organizzata dal Consorzio Viniveri e da La Renaissance des Appellations.
Viniveri nasce nel 2004, sulla spinta del compianto Teobaldo Cappellano: sono dei produttori che si sentono dei “ribelli” del vino, che non accettano compromessi. «Non eravamo più capaci di farci sorprendere dalla Natura – spiegò Cappellano - non eravamo più capaci di crescere nel ‘sapere’ perché questo ci veniva offerto, semplificato a loro uso, in un pacchetto preconfezionato con indicate le dosi e le modalità d’uso. Noi ci siamo ribellati». Con loro anche La Renaissance des Appellations, associazione nata nel 2001 che riunisce i vignaioli che sposano la filosofia della coltivazione biodinamica.

 
Gualtiero Marchesi Socio onorario della Strada del Franciacorta Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 07 Aprile 2010 08:08

“Conoscevo già, in tempi non sospetti, la Franciacorta, ci ero venuto guidato da un amico per il satèn, che amo molto, restando a bocca aperta di fronte al paesaggio, dolce con un pizzico di malinconia come succede ai territori belli e fragili, frutto di un equilibrio “millesimato”.
Poi, c’è stata l’avventura, complice Gianni Brera, con Vittorio Moretti, la nascita di un ristorante che mi ha fatto riscoprire il gusto della campagna. Ricordo che, all’inizio, vennero fuori molti piatti che pescavano nel lago come il savarin di luccio con rane fritte o le sarde di lago, giocando anche con dei ricordi di Sicilia, senza dimenticare le ricette per il pesce persico o il siluro.
Ma certamente il vino, che siete riusciti a trasformare in un grande vino, continua a produrre quel generoso corto circuito iniziale.
Sarei bugiardo ad affermare che la Franciacorta sia riuscita a trasformare me in un campagnolo. Resto un sporco cittadino, anche se mi accompagna un odore di terra.
Vorrei, giusto, farvi un augurio: quello di compiere fino in fondo il tragitto intrapreso e di arrivare come succede per esempio in Alsazia a creare un made in Franciacorta legato alle arti applicate: alle stoffe, alla ceramica, al vetro e perché no al ferro.
È chiaro che gli imprenditori, che qui non mancano, hanno bisogno degli artisti esattamente come è vero il contrario. Chissà, magari, vedremo dei negozi con su scritto solo Franciacorta. In bocca al lupo”


Così Gualtiero Marchesi  racconta della Franciacorta, dove ha aperto nel 1993, ad Erbusco,  il suo Ristorante Gourmand nel Relais & Chateaux L’Albereta.
E la Strada del Franciacorta - grata e consapevole di quanto la sua presenza abbia contribuito non solo a dar lustro alla Franciacorta, ma sia stata di grande esempio e stimolo per la  ristorazione locale nel segno della qualità – lo ha nominato primo Socio ad honore, scegliendo come cornice dell’evento il Ristorante Alla Scala Il Marchesino.

Questo riconoscimento nasce dalla volontà di esprimere a Gualtiero Marchesi il più profondo ringraziamento da parte di tutto il territorio per aver scelto la Franciacorta quale sede del suo ristorante e per aver in tal modo contribuito, in maniera determinante e sostanziale, a far conoscere questa terra in tutto il mondo, elevandone l’immagine a livello internazionale e in breve, rapidissimo, tempo” spiega il presidente della Strada Gianluigi Vimercati Castellini.

Con questo titolo – continua - desideriamo inoltre riconoscere formalmente a Marchesi il ruolo esemplare di maestro e guida che ha esercitato su tutti i ristoratori della Franciacorta. Se oggi molti di loro ricevono consensi e applausi, lo devono all’impulso della sua cultura e della sua passione per la cucina, che  ha saputo elevare al rango di grande arte.”

Per festeggiare Gualtiero Marchesi la Strada del Franciacorta ha chiesto a Velasco Vitali di realizzare una scultura ispirata al Maestro, che gli è stata consegnata  nel corso dell’evento. Intitolata Sfogliare,l’opera è una riflessione sull’incedere del tempo, il cui scorrere si riflette sulle metamorfosi della natura e dello sguardo che l’umanità poggia su di essa. E’ una scultura che si sviluppa a tutto tondo, cui si può, anzi si deve, girare attorno, “sfogliandone” i lati, scoprendone i diversi momenti cronologici. Quattro foglie da quattro fogli di ferro fra loro ortogonali segnano le tappe di un percorso in cui lo spazio diventa tempo. Quattro foglie: una è forma, una germoglio, una nel pieno dello sviluppo, l'ultima si sta seccando. Due figure umane, o forse la stessa colta in momenti diversi, attraversano un’era genealogica fatta di stagioni, esplorando il corso degli anni, sfogliando e contemplando le pagine di un libro in cui la natura si scolpisce sul metallo e la luce, attraverso le fenditure, proietta le ombre. Una messinscena del tempo da attraversare, da percorrere, da guardare, da pensare e progettare.

Per informazioni: Associazione Strada del Franciacorta

Via G. Verdi, 53 – 25030 Erbusco (BS) – Tel. +39 030 7760870 – Fax +39 030 7768539
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    www.stradadelfranciacorta.it

 

 
Torna Cannoli & Friends, il festival di dolci e culture Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 07 Aprile 2010 08:01

Una sfida gastronomica che metterà a confronto il cannolo siciliano con i dolci tipici dei paesi balcanici. Sarà questo il momento centrale della seconda edizione di Cannoli & Friends, il festival di dolci e culture in programma a Piana degli Albanesi dal 9 all’11 aprile, dedicato alla promozione e alla valorizzazione del cannolo, dolce simbolo nel mondo della cittadina. “L’evento promuoverà a livello internazionale il nostro patrimonio culturale e paesaggistico – ha spiegato Gaetano Caramanno, sindaco di Piana degli Albanesi - oltre che il nostro speciale cannolo, la cui valorizzazione fa parte degli obiettivi del distretto produttivo Dolce Sicilia, in attesa di riconoscimento, che raggruppa circa 360 aziende. L’evento sarà una dolce occasione per conoscere più da vicino il mondo della pasticceria dei paesi balcanici e siciliana, con le loro antiche tradizioni”.

La manifestazione, inserita nell’ambito dei festeggiamenti della Pasqua Bizantina che si aprono il 25 marzo per concludersi l’11 aprile, darà spazio a degustazioni di dolci siciliani ed internazionali, spettacoli, incontri e momenti culturali dedicati alla cultura Arbereshe (albanese).

Cannoli and Friends Award
Momento centrale di Cannoli & Friends sarà la gara di pasticceria internazionale, in programma sabato 10 aprile, che vedrà il cannolo di Piana degli Albanesi “sfidare” dolci tipici di paesi balcanici come l’Albania, la Grecia, la Turchia, il Kossovo o la Bosnia. A giudicare i dolci in gara ci sarà una giuria di vip, esperti e giornalisti, presieduta da Laura Ravaioli, chef del Gambero Rosso e giornalista esperta di food, e una popolare che individueranno il dolce vincitore del Cannoli and Friends Award.

L’evento si articola nelle seguenti iniziative:

I Tasting point
Per l’intera durata della manifestazione sarà allestito un maxi punto di degustazione in cui il pubblico potrà acquistare il famoso cannolo di Piana degli Albanesi, in abbinamento ai migliori vini dell’Isola, acquistando un ticket.

L’Expo Village
Lungo il corso principale del paese verrà realizzato il villaggio espositivo che ospiterà enti pubblici, aziende sponsor e un interessante itinerario fra artigianato, turismo ed agroalimentare nazionale ed internazionale.

I Tasting Lab
Sono previsti laboratori gratuiti con degustazione, durante i quali si svolgerà un confronto sulle specificità dei prodotti e le tecniche di preparazione dei dolci balcanici che partecipano alla gara internazionale ma anche dei dolci tipici siciliani. I workshop consentiranno di assistere dal vivo alle diverse fasi di preparazione del dolce. 

Il Live show
Musica, cultura e spettacolo nel programma di appuntamenti che vedrà alternarsi, sul palco, gruppi musicali, cabarettisti ed artisti emergenti. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

 

 
Pietro Ratti il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 06 Aprile 2010 13:31

Lunedì 29 marzo, presso la sede del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero si è svolta l'Assemblea Generale dei Soci, nella quale si è votato per il rinnovo delle cariche per il triennio 2010-2013.

I produttori intervenuti hanno proceduto alla nomina del Presidente Pietro Ratti (Cantina Renato Ratti) e dei membri del Consiglio di Amministrazione: Argamante Nicola (Podere Ruggeri e Corsini);  Benvenuto Cesare (Pio Cesare); Bosco Matteo (Cantina Terre del Barolo); Bracco Giovanni (Cantina Clavesana); Casavecchia Luca (Casavecchia Marco); Cavallotto Alfio (Cavallotto F.lli Tenuta Bricco Boschis); Germano Sergio (Germano Ettore); Marcarino Marina (Punset); Martinelli Massimo (Bricco Mollea); Massolino Roberto (Massolino Vigna Rionda); Monchiero Francesco (Monchiero e Carbone);  Negro Angelo (Negro Angelo e Figli); Negro Dino (Pace); Pecchenino Orlando (Pecchenino F.lli); Penna Massimo (Cascina Casanova); Rinaldi Marta (Rinaldi Giuseppe); Roggero Gianluca (San Biagio); Rosso Claudio (Cantina Gigi Rosso); Vacca Aldo (Produttori del Barbaresco); Vezza Roberto (Josetta Saffirio).

Le parole di Pietro Ratti all’indomani della designazione: “Non nascondo l’emozione per raccogliere quest’incarico che mio padre ricoprì negli anni Ottanta con un atteggiamento che ancora molti oggi considerano lungimirante. Credeva molto nel Consorzio come un’occasione per i produttori di lavorare e crescere insieme. Penso che la cosa migliore sia proprio partire da qui. Fare il vino, per un produttore, non può che essere un piacere; lavorare per il proprio territorio deve essere considerato un dovere morale”

Sul futuro dell’Ente Pietro Ratti non si sbilancia: “Dobbiamo aspettare l’applicazione della nuova 164 per confrontarci serenamente su ruoli, impegni e risorse. Il Consorzio non deve essere l’ennesima macchina burocratica e amministrativa che appesantisce ogni cosa, ma uno spazio dinamico e realmente al servizio dei produttori”.

Il primo impegno sarà al fianco dell’Albeisa (che lo stesso Pietro Ratti ha guidato negli anni passati) per l’organizzazione di “Nebbiolo Prima” l’evento che dal 16 al 20 maggio rinnoverà il tradizionale appuntamento delle anteprime dei vini Barolo Barbaresco e Roero. Nel frattempo verrà assegnato ogni incarico nella squadra che guiderà il Consorzio per i prossimi tre anni.

 

 
I “parmurelu” protagonisti della domenica delle Palme presso la Santa Sede saranno in esposizione a “Vino & Vignette ... e motori” Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 30 Marzo 2010 07:07

Bordighera si prepara ad accogliere dal 30 aprile al 2 maggio 2010 la quinta edizione di “Vino e Vignette…e Motori“, manifestazione dedicata alla degustazione del Rossese di Dolceacqua e delle specialità del Ponente Ligure, tra esposizioni di fumetti di vignettisti storici e l’esotico panorama della Riviera dei Fiori adornata dal più rigoglioso palmeto da datteri spontaneo dell’Europa settentrionale.

Questo patrimonio naturale conferisce a Bordighera non solo una ricchezza paesaggistica di ineguagliabile effetto, ma anche un “privilegio” di immagine grazie ad una lavorazione particolare dei rami di palma chiamata “parmurelu”, ovvero l’intreccio del cuore di palma con le foglie che danno vita a vere e proprie opere d’arte con un significato religioso altamente condiviso dai bordigotti. Il parmurelu è infatti il simbolo della Domenica delle Palme, che ogni famiglia bordigotta porta a benedire ogni anno con devozione per appenderli poi in casa come protezione per tutta la famiglia.

Un rito che si ripete non solo a Bordighera ma anche presso la Santa Sede, che ogni anno riceve per santificare la Domenica delle Palme, i “parmureli” più belli e artisticamente lavorati direttamente da Bordighera. La figura del parmurà è divenuta col passare del tempo sempre più rara e per mostrare quanto impegno e quanta abilità occorra per ogni parmurelu realizzato, gli ultimi “parmurà” rimasti hanno scelto di essere presenti per esporre i loro lavori - e lavorare in diretta - con uno stand durante l’edizione 2010 della manifestazione Vino e Vignette, che si candida ad essere ancora di più strumento di marketing territoriale, oltre che di cultura gastronomica con il suo ricco programma dall’esposizione di auto d’epoca, alle vignette umoristiche di 40 vignettisti, dalla presenza di selezionati vignettisti francesi della Scuola Europea Superiore dell’Immagine di Angoulème, considerata la migliore d'Europa, alle lezioni di cucina, da tavole rotonde, convegni e presentazione di libri espositivi dei prodotti agro-alimentari d’eccellenza del Territorio e degustazioni di vini tipici liguri come l’Ormeasco, lo Sciacattra, il Vermentino ed il Pigato.

Per contribuire a promuovere le eccellenze - alimentari e non  - del territorio, anche  l’Associazione Albergatori ha studiato un pacchetto dedicato ai visitatori della manifestazione “Vino e Vignette…e Motori“. A tutti i clienti che arriveranno per partecipare a Vino e Vignette dal 30 aprile al 2 maggio verrà infatti riservato un prezzo speciale per la soluzione pernottamento e prima colazione, oltre ad essere omaggiati con una bottiglia di vino Rossese o Vermentino, assieme ad un calice per la degustazione con portacalice serigrafato con il logo della manifestazione ed una vignetta umoristica delle edizioni precedenti.

Un pacchetto esclusivo, che comprenderà un ticket di degustazione gratuita da utilizzare presso il circuito di stands di vini tipici del ponente ligure presenti alla rassegna, nonché un buono sconto per assistere alle “Lezioni di cucina” durante l’evento. Per i fanatici dello shopping sarà un’occasione da non perdere grazie all’omaggio di card-sconto utilizzabili presso gli esercizi commerciali della città (negozi di abbigliamento, calzature, bar, panetterie, gelaterie etc) aderenti all’iniziativa. Infine a chi approfitterà del pacchetto sarà consentita l’entrata gratuita presso tutte le strutture balneari di Bordighera, oltre a visite guidate gratuite alle cantine e ai luoghi di produzione dei vini presenti all’evento dell’entroterra. Un servizio navetta con guida turistica qualificata illustrerà il percorso seguito, le tipicità e le caratteristiche della vallata.

Per informazioni:
Segreteria Evento “Vino e Vignette... e Motori“ - Chiara Dogana    
Tel. 0184 264297 Tel. 0184 260629 Mail . Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;www.vinoevignette.org   

 

 
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