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News dal mondo del vino - Go Wine
Mille metri quadrati di mostra Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 04 Dicembre 2009 16:20

Storiæ d’Italia, Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana, programmata tra il 15 marzo e il 15 maggio del 2010, sarà una mostra grande anche nello spazio a elle, ricavato all’interno del Castello Sforzesco di Milano.
Mille metri quadrati in cui mettere in scena la storia di un cuoco che non ha mai separato la vita dalla carriera. Marchesi ha, anzi, mescolato il più possibile ciò che amava con ciò che andava facendo. Un esempio su tutti è la musica che da passione familiare è entrata, attraverso le famose sette pennellate, equivalenti alle sette note, nella costruzione e nella presentazione dei menu.

Nella sua parte statica, la mostra affronterà come un viaggio il cammino del cuoco. In questo caso, non si tratta di una metafora banale, perché Marchesi non ha mai puntato ad una cucina ricercata, ma alla ricerca in cucina.
Il che significa uniformare la propria condotta su alcuni principi certi, inderogabili, gli stessi che guidano lo svolgimento del percorso espositivo.
In primo luogo, la conoscenza delle tecniche e degli strumenti che nulla vale se non si riconosce nel rispetto della materia., usata nelle preparazioni.
Un rispetto che è la diretta conseguenza dell’amore per i frutti della natura., riconoscibili solo se si mostra un vero interesse per i territori abitati dagli uomini, dagli animali e dalle piante, caratterizzati da tradizioni e consuetudini che insieme creano un senso di appartenenza.

Nella sua parte dinamica, la mostra muta in di-mostrazione, offrendo accanto all’icona e al discorso sulla cucina anche la liturgia, i gesti che le sono propri.
In particolare, i visitatori potranno rendersi conto dal vivo quali siano i diversi tagli di carne, presentati e nominati correttamente, oltre a capire in che modo si esegue un trancio, rispettando la disposizione delle fibre.
La stessa esperienza sarà ripetuta anche per il tonno. Un altro argomento pratico riguarda le erbe di campo con tutte le informazioni utili per riconoscerle e cucinarle. Non mancherà, infine, il complesso tema degli abbinamenti tra cibo e vino.

Via vittorio emanule 23, ErbuscoTel +39 0307760562
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  www.marchesi.it
Ufficio stampa: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Tel. +39 3356347230

 
A Marsala il "Festival Di.. Vino" Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Dicembre 2009 16:27

Città del vino, per storia e tradizione, Marsala ospiterà un evento, unico nel suo genere in Sicilia, che dal 4 all'8 dicembre 2009 vedrà l’alternarsi di interessanti momenti intorno al vino. Il “Festival Di…Vino”, di Marsala, offrirà un week end dell’Immacolata diverso, curioso e interessante che vedrà insieme storia e cultura, festa e divertimento, sport, musica, degustazioni e approfondimenti sul mondo del vino. 

All’evento parteciperanno giornalisti da tutto il mondo, buyers internazionali e tutti quelli che vorranno visitare il territorio approfittando delle diverse offerte promozionali turistiche che le agenzie di viaggio metteranno a disposizione per dare a tutti un’occasione imperdibile. Il ricchissimo programma di appuntamenti prevede momenti di incontro, convegni con la partecipazione di esperti e tecnici del settore. Si andrà, poi, alla scoperta della città, dei posti più belli, con apposite visite ai siti di particolare rilevanza archeologica, fra cui anche l’isola di Mozia.

Lo sport rappresenterà uno dei contenuti fondamentali della manifestazione con competizioni, come l’originale maratona a staffetta, con pit stop a base di vino. Non mancheranno degustazioni di tipicità, con l’allestimento di un apposito villaggio, né momenti di intrattenimento all’insegna della musica e dello spettacolo. Una vetrina unica per parlare di territorio, tradizioni, storia, cultura, turismo e commercio della Sicilia.

 
Alla corte di Sua Maestà il vino passito Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 26 Novembre 2009 09:06

Per tutti gli eno-appassionati un appuntamento da non perdere: sabato 28 e domenica 29 novembre, andrà in scena infatti il ‘Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio’ dedicato ai vini passiti, a Zola Predosa (BO), uno dei 540 Comuni a vocazione vinicola aderenti all’Associazione Nazionale Città del Vino e alla Strada dei Vini e dei Sapori. A ospitare la rassegna enologica sarà la prestigiosa Villa Edvige Garagnani, edificio borghese della seconda metà del 1700.
La migliore produzione di settore, con degustazione libera di tutti i vini partecipanti - l’anno scorso più di 400, oltre 500 per quella a venire - a 15 euro a persona, con bicchiere e tasca porta bicchiere in omaggio e assaggi di Parmigiano Reggiano dop, formaggio di fossa e panspeziale.

Una lavorazione paziente e accurata, quella del vino passito, che gli organizzatori dell’Accademia della Muffa Nobile hanno pensato di sottolineare e approfondire con un momento d’informazione enologica. Fissata per sabato 28, alle ore 15.00, la tavola rotonda per affrontare temi legati alla produzione di vini passiti attraverso le testimonianze di quattro noti produttori. Stefano Mancinelli, titolare dell’omonima azienda agricola, tratterà le forme di appassimento delle uve, mentre la fermentazione nei vini passiti sarà il tema relazionato da Stefano Pizzamiglio, produttore vinicolo dell’azienda agricola ‘la Tosa’. Raffaele Boscaini della nota Cantina Masi parlerà invece delle tecnologie produttive dell’Amarone e del Recioto, con cenni alla commercializzazione. A concludere il convegno, l’intervento di Maria Cristina Geminiani della Fattoria Zerbina, che tratterà del connubio d’eccellenza tra Albana e muffa nobile.

La rassegna enologica darà l’opportunità ai partecipanti di scoprire i sensi dionisiaci e le suggestioni al palato offerte dalle degustazioni di specialità emiliano-romagnole come Parmigiano Reggiano dop – in collaborazione con il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano - e panspeziale, il tipico dolce del Natale bolognese.
Tra i graditi omaggi distribuiti, inoltre, anche il pregiato formaggio di fossa, delle colline di Sogliano al Rubicone, recentemente patrocinato da Co.Pro.Fo.S. (Consorzio Produttori Formaggi Stagionati). Per gli amanti del dolce presenti anche i maestri della Compagnia del Cioccolato che daranno vita a una serie di degustazioni guidate con alcune tra le più celebri tavolette e praline del mondo.

Anche per questa terza edizione si rinnova inoltre la partnership con uno dei produttori della tradizione gastronomica regionale, l’azienda agricola F.lli Caretti che presenterà una selezione di salumi caratteristici del bolognese e perle del settore caseario come lo straordinario formaggio a pasta dura barricato in vinacce di Amarone.  

Per info su come iscriversi al Concorso Internazionale di Vini Passiti, visitare www.muffanobile.it e www.concorsovinipassiti.it, tel/fax: +39 051 754198, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Ai cultori del buon vino, sommelier, appassionati e neofiti, invece, basterà aspettare l’ultima settimana di novembre.

 

Ufficio Stampa
Sicomunica per il Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio 2009
Matteo Barboni – 3496172546

Giulia Losengo – 3275318 060
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Tel.  +39 051 58 73 998
www.sicomunica.com

 

 
Innocente o colpevole? Tutti i personaggi del processo all'olio extravergine di oliva Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Novembre 2009 10:39

Il dibattimento che si terrà sabato 28 novembre ad Imperia, nell'ambito della manifestazione OLIOLIVA, avrà toni divertenti ed estremamente interessanti vista l’efferatezza dei delitti addebitati all’imputato, l’olio extravergine di oliva,  e  la levatura  della corte e dei testimoni impersonati da noti  volti dello spettacolo e della società civile.
Presidente della corte sarà il presidente del tribunale di Imperia Gianfranco Boccalatte, di cui e’ nota la imparzialità e serenità di giudizio, il giudice a latere sarà Gianni Milano conduttore Rai, avvocato della difesa sarà Franco Poggianti vicedirettore di Rai 3,  avvocato dell’accusa sarà l’avvocato e scrittore Piero Colle del foro di Udine ed infine avvocato di parte civile a tutela dei consumatori sarà Pierangelo Raineri segretario nazionale della Fisascat - Cisl.
Tra i testimoni della difesa ricordiamo la presenza della giornalista Camilla Nata, il conduttore del tg5 Gioacchino Bonsignore,  il presidente del consorzio dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure dott. Francesco Bruzzo ed il vicepresidente dell’ONAOO Marcello Scoccia. Tra i testimoni dell’accusa ricordiamo i conduttori radiofonici Fede e Tinto ed il giornalista Andrea Pomati.
Consulenti tecnici del tribunale saranno due eminenti esperti, il cardiologo Giacomo Musso ed il docente di storia della gastronomia all’università di Firenze e consulente della trasmissione “prova del cuoco” Alex Sorini Revelli. La giuria infine sarà composta da Luigi Caricato giornalista, scrittore e oleologo direttore della testata “TEATRO NATURALE.IT”, da Attilio Giacosa, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia e Nutrizione clinica all’Istituto Tumori di Genova, da Sergio Canelles giornalista, autore conduttore televisivo della rete Sat 2000  e da Enrico Lupi presidente dell'Associazione nazionale Città dell'Olio.

Tutto il programma di OLIOLIVA 2009, la grande kermesse dedicata all’olio di qualità, ai prodotti tipici e al territorio che colorerà di riflessi dorati le piazze di Imperia dal 27 al 29 novembre, sono visibili sul sito www.olioliva.tv.

Per informazioni:
Camera di Commercio di Imperia, Viale Matteotti, 48 - 18100 Imperia - Tel. 0183/793245,

Ufficio Stampa:
Marzia Morganti Tempestini, 3356130800 , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Marcello Gattai, 3355885423  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Colline di Conegliano Valdobbiadene: un altro passo verso l'Unesco Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Novembre 2009 10:32

 

 

Il progetto di candidatura delle colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco diventa sempre più concreto. Nei giorni scorsi, infatti, la Regione Veneto ha pubblicato la delibera che formalizza il parere favorevole all’inserimento nella lista propositiva per la candidatura a Patrimonio Unesco.
Capofila del progetto è il Consorzio per la Tutela del Prosecco Conegliano Valdobbiadene che, circa un anno e mezzo fa, durante Vino in Villa, aveva lanciato la proposta, subito raccolta dal territorio. La Regione Veneto, tuttavia, aveva già riconosciuto il valore del territorio attraverso il Piano Paesaggistico di Dettaglio.

Tre, in particolare, sono gli elementi del territorio che rispondono ai requisiti richiesti per l’inserimento nella lista propositiva Unesco:

1) la presenza di un sito che testimonia un processo di civilizzazione e di cultura ancora vitale, dove la coltivazione della vite, la cui introduzione risale a più di 1000 anni fa, ha ancora un ruolo essenziale grazie anzitutto al ruolo culturale avuto dalla Scuola Enologica ( 1876) e dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura ( 1923);
2) La forte interazione dell’uomo con un ambiente fisico e geografico particolarmente fragile un sistema paesaggistico unico e particolarmente integro;
3) Il legame fra queste colline e alcune produzioni artistiche di indiscutibile valore universale di artisti come il Giovanni Battista Cima da Conegliano (1459 – 1518) Giovanni Bellini e Giorgione tre dei maggiori maestri del Rinascimento italiano.

Con la pubblicazione della Delibera della Regione Veneto,  si concretizza un nuovo passo verso il progetto – afferma il Direttore del Consorzio di Tutela Giancarlo VettorelloSappiamo che il lavoro è ancora lungo ma il progetto ha un grande valore. Per noi l’ottenimento del riconoscimento a Patrimonio Unesco rappresenterebbe anzitutto un modo per proteggere la bellezza di queste colline. Sarebbe inoltre uno strumento efficace per promuovere un turismo consapevole e fare capire al consumatore che il prosecco Superiore nasce solo a Conegliano Valdobbiadene. Con l’ottenimento della docg, infatti, il vino prodotto a Conegliano Valdobbiadene richiede oggi una nuova comunicazione, che faccia capire l’unicità del nostro prodotto. Vedere il luogo di produzione è il modo migliore per comunicare questa differenza.”

Il turismo, quindi, diviene un potente strumento di comunicazione. Anche di questo si parlerà il 12 dicembre nell’ambito dell’incontro DOCG: La forza del Distretto per gestire il futuro, annuale convegno del Centro Studi Distretto Conegliano Valdobbiadene. In questa sede saranno presentati, come tradizione, i numeri aggiornati sul Prosecco di Conegliano Valdobbiadene ma si parlerà anche di turismo, di strategie future per presidiare l’alta gamma, di forza competitiva del Distretto. L’incontro è aperto al pubblico.

Per informazioni:
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