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News dal mondo del vino - Go Wine
I “Picai” del Recioto: prima pigiatura pubblica della Garganega vendemmia 2009 Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 07 Gennaio 2010 16:01

E' un'arte della zona la consuetudine di vinificare in maniera particolare le migliori uve Garganega, scegliendo i grappoli più adatti, addirittura la parte migliore di essi: quelle "ali" che nel dialetto sono chiamate "recie", donde il nome Recioto.
E' in programma per domenica 10 gennaio 2010 la sesta edizione della pigiatura pubblica della Garganega a Montebello Vicentino.
Ecco il programma della giornata:
Ore 10,00 – Ritrovo con i giornalisti e le autorità presso il piazzale del Palazzo del Municipio, piazza Italia n. 1 a Montebello Vicentino;

Ore 10,15 – Palazzo del Municipio – sala Consiglio: Conferenza stampa con presentazione della manifestazione, dei programmi dell’associazione “Strada del Recioto e dei vini Gambellara D.O.C.” a cura del Presidente, Antonio Tonello, e del “Consorzio Tutela Vini D.O.C. Gambellara” a cura del Presidente, Giuseppe Zonin;

Ore 11,00 – Cantine Dal Maso Luigino – via Selva n. 62 – Montebello Vicentino: “ Il Vin Santo di Gambellara fra tradizione e innovazione ”.
La Sperimentazione del Consorzio a cura di Angiolino Maule – coordinatore del progetto;
La tradizione de Il Vin Santo di Gambellara a cura del Prof. Luigi Zonin – Storico;
La sperimentazione del Consorzio Tutela Vini D.O.C. Gambellara a cura del Prof.
Roberto Ferrarini – Università di Verona Dipartimento di Scienze, tecnologie e mercati della vite e del vino. Degustazione di alcuni Vin Santo ottenuti dalla sperimentazione; condotta da: Mauro Pasquali – fiduciario condotta vicentina Slow Food; Franco Giacosa – direttore tecnico Casa Vinicola Zonin.

Ore 12,30 – Pranzo tipico a base delle specialità della tradizione riscoperte nell’area a cura del gruppo ristoratori della Strada del Recioto.(su prenotazione obbligatoria al 0444-444183)

Ore 14,30 – Firma delle bottiglie numerate della manifestazione da parte delle autorità e dei giornalisti.

Ore 14,45 – Trasferimento in piazza Italia di Montebello Vicentino;

Ore 15,00 – saluto del Sindaco di Montebello Vicentino e delle autorità presenti; Spremitura pubblica dei Primi “Picai” di Garganega per la produzione del Recioto di Gambellara D.O.C.G. Vendemmia 2009”.
Madrina e testimonial dell’evento Adua Villa, Sommelier Master Class, consulente enogastronomica all’interno della trasmissione “La Prova del Cuoco”.
Durante la manifestazione sarà presente un gazebo del Consorzio Tutela vini D.O.C. Gambellara per l’assaggio e la vendita al pubblico del Recioto Gambellara a D.O.C. abbinato al dolce tipico “Brasadelo” e alcuni stand con prodotti tipici locali.

Ore 18,00 – Saluti di commiato ed un arrivederci alla prossima edizione.

 
Nuove cariche all’Enoteca Regionale del Barbaresco Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 29 Dicembre 2009 16:36

Venerdì 18 dicembre scorso si è riunita l’Assemblea dell’Enoteca Regionale del Barbaresco allo scopo di nominare le cariche associative per il prossimo triennio, cioè fino al termine del 2012.

L’Assemblea, per Statuto, è composta da  20 componenti, 16 dei quali nominati dai 4 Comuni della zona del Barbaresco (quattro ciascuno per Alba, Barbaresco, Neive e Treiso),  da un rappresentante per la Provincia di Cuneo, uno per la Camera di Commercio di Cuneo e uno per il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero. Il ventesimo componente è il Sindaco di Barbaresco, in quanto tale Comune è titolare della sede in cui opera l’Enoteca stessa.

Sedici su venti i presenti nell’Assemblea per nominare le seguenti cariche sociali: alla Presidenza è stato confermato Giancarlo Montaldo che rappresenta il Comune di Barbaresco; la carica di Vice Presidente è stata affidata a Pietro Giovannini. A coprire i 5 restanti posti in Consiglio sono stati chiamati Gilberto Balarello e Carlo Toso per Neive, Davide Viglino per Treiso (è anche Presidente della locale Bottega del Vino), Mario Sandri per Alba e Giovanna Margiaria per la Provincia di Cuneo.

Nella stessa seduta è stato anche rinnovato il Collegio dei Revisori dei Conti, individuati nelle persone di Corrado Meinardi per il Comune di Treiso, Federico Vacca in rappresentanza della Camera di Commercio di Cuneo e Maurizio Orco, commercialista ed esperto delle materie amministrative.

Il nuovo Consiglio prende in eredità una situazione positiva dal punto di vista organizzativo ed economico e potrà  affrontare il nuovo anno con entusiasmo, da un lato ribadendo le iniziative promozionali che si sono consolidate e dall’altro preparandosi a potenziare l’attività di accoglienza, sia nella propria sede, sia nella Vineria dell’Enoteca che, con il 2010, verrà gestita direttamente dall’Enoteca stessa.

L’esercizio 2009 si sta chiudendo in maniera lusinghiera, nonostante l’aria di crisi che sta interessando l’economia italiana e mondiale e questo fa ben sperare per una riconferma anche nel 2010. Volendo scendere nei dettagli l’esercizio 2009 sta terminando con il segno positivo rispetto alla situazione già favorevole del 2008, sia in termini di fatturato, sia in termini di bottiglie vendute, sia per quanto riguarda i visitatori.

Anche le attività promozionali del 2009 hanno dato ottimi risultati: in alcuni casi (Piacere Barbaresco e Barbaresco Weekend) è stata trovata finalmente la formula vincente e questo garantirà ulteriore potenziamento organizzativo per il 2010. Ricordiamo che Il Barbaresco a Tavola toccherà la sua 17° edizione, Olio delle mie Brame arriverà alla 5°, Piacere Barbaresco  e Barbaresco Weekend alla quarta, così come l’appuntamento natalizio (Natale è qui. Regala Barbaresco).


Per quanto riguarda l’accoglienza, l’Enoteca Regionale del Barbaresco conferma l’orario di apertura sperimentato nel 2009, vale a dire tutta la settimana e tutti i mesi dell’anno, ad eccezione del 25 e 26 dicembre e del periodo dal 1 al 10 di gennaio incluso.

Il 2010 sarà anche l’anno del definitivo consolidamento del Club “Piacere Barbaresco”, che l’Enoteca ha istituito nella primavera 2009 e che finora ha accolto 1500 associati.

Chi fosse interessato ad aderire, può farlo inviando un messaggio all’Enoteca ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

 

 
Una terra, un vino: Breganze, il Torcolato. Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 29 Dicembre 2009 16:33

La città del Vino della Pedemontana vicentina invita tutti ad alzare al cielo i calici ricolmi del dolcissimo vino breganzese domenica 17 gennaio 2010 alla “Prima del Torcolato D.O.C. Breganze – Vendemmia 2009”, per la grande festa celebrata dai viticoltori locali in onore del vino che più di ogni altro racchiude in sé la tradizione, la storia e la perizia enologica di questa piccola DOC vicentina.
Giunta alla sua XV edizione, la manifestazione si svolgerà tra sabato 16 e domenica 17 gennaio 2010, presenta un calendario con eventi per il grande pubblico e appuntamenti rivolti agli addetti del settore, perché il piacere di bere Torcolato deve arrivare a tutti.
Per dare compimento a questa missione i viticoltori breganzesi riuniti nella Magnifica Fraglia del Torcolato individuano annualmente persone che per capacità, conoscenze, operosità sono in grado di far giungere in ogni angolo del mondo il piacere per questo vino dolce: sono gli ambasciatori del Torcolato nel mondo.
L’apertura ufficiale della “Prima del Torcolato D.O.C. Breganze – Vendemmia 2009” avrà luogo sabato 16 gennaio alle ore 19,30 proprio con Cerimonia di Conferimento Solenne e Pubblico del titolo di “Ambasciatore del Torcolato nel Mondo” a Beppe Bigazzi, scrittore ed enogastronomo co-conduttore della Prova del Cuoco su Rai 1, presso il Portico Di-Vino nel cortile delle Cantine Maculan.
Nel pomeriggio poi trasferimento in Piazza Mazzini a Breganze per il grande evento pubblico: si inizierà con la sfilata della Magnifica Fraglia del Torcolato D.O.C.. Breganze, cui seguirà la nomina dei nuovi Confratelli della Fraglia, per proseguire quindi con la premiazione del Concorso “Realizza l’etichetta della Prima del Torcolato D.O.C. Breganze” e la vendita “Benefica” di alcune bottiglie della Prima del Torcolato - Vendemmia 2007.
La manifestazione raggiungerà il culmine alle 16,00 con la Spremitura pubblica del “Primo” Torcolato D.O.C. Breganze Vendemmia 2009, che avrà come testimonial il neo Ambasciatore del Torcolato nel Mondo, Beppe Bigazzi.
Come da tradizione, durante la manifestazione si potranno degustare ed acquistare i Torcolati di tutti i produttori associati al Consorzio di Tutela e sarà presente un mercatino dei prodotti tipici della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze. Inoltre, saranno proposte visite guidate al campanile di Breganze, uno tra i più alti d’Italia, con degustazione di Torcolato… in quota e vista mozzafiato sulle colline della pedemontana vicentina.

 
L'Amarone e il Recioto della Valpolicella conquistano la DOCG Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 22 Dicembre 2009 08:57

Si tratta di un traguardo atteso da più di 15 anni che diverrà ufficiale con il prossimo mese di gennaio, quando verrà pubblicato in gazzetta ufficiale il Decreto ministeriale di riconoscimento. Il risultato è stato il frutto di “una paziente e tenace attività di mediazione”, come racconta il presidente del Consorzio di tutela, Luca Sartori, non modificando gli adempimenti e gli oneri delle aziende che restano, come prima, vincolate ai controlli. Entrando nei dettagli tecnici, il disciplinare introduce elementi di novità rispetto alla gestione della denominazione, ovvero la chiusura temporanea dell'albo dei vigneti, la possibilità di intervenire di anno in anno rispetto alle uve rivendicabili e alle uve da mettere a riposo.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante perché consentirà di gestire sul piano commerciale la denominazione. Sono, inoltre, previste delle riclassificazioni e  l'introduzione dell'imbottigliamento in zona di produzione, fatti salvi i diritti acquisiti. L’argomento sarà motivo di presentazione e discussione il 30 e 31 gennaio 2010 a Verona Fiere durante la manifestazione dell’Anteprima amarone 2006.  

 
Festival europeo del gusto in Istria Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 22 Dicembre 2009 08:51

Dal 4 al 7 dicembre si è tenuto a Umago, in Istria, il Festival europeo del gusto, ideato e organizzato dall’Associazione internazionale Borghi europei del gusto, in collaborazione con Italia del gusto e il giornale online Paesaggiritrovati. Una manifestazione che sin dagli esordi, questa del 2009 è stata la seconda edizione, si è posta l’ambizioso traguardo di portare alla ribalta e valorizzare le “eccellenze minori”, i piccoli imprenditori che sono lontani dai circuiti della grande distribuzione e del mercato agroalimentare nazionale.

Un centinaio i produttori provenienti da oltre 15 regioni italiane e altrettanti quelli del territorio sloveno e croato, che hanno incontrato 40 giornalisti della stampa specializzata, riviste e siti online, emittenti televisive italiane e straniere. Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Sol Coral di Umago si sono tenuti 4 giorni intensi di tavole rotonde, incontri, degustazioni e dibattiti finalizzati a “creare rete” e a far dialogare Istituzioni, aziende, ristoratori, albergatori e mass-media, per una vetrina improntata alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Comunicatori e giornalisti hanno, infatti, incontrato le piccole realtà dei Borghi europei del gusto di Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Gulia, Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, Umbria, per l’Italia; Croazia, Slovenia, Canton Ticino, Slovacchia e Germania per l’Europa.

Una serie di degustazioni, interviste in diretta, convivi e dibattiti hanno permesso ai giornalisti di incontrare produttori e ristoratori, in una non stop di grande interesse. I loro prodotti di nicchia hanno saputo conquistare tutti, in nome dell’alto livello qualitativo e della genuinità. Troppo spesso dimenticati, o forse semplicemente “trascurati” dalle istituzioni, dai Consorzi  e perché no, anche dalla maggior parte della stampa, queste piccole micro-imprese lavorano in silenzio con grande passione. Abbiamo gustato, infatti, la birra artigianale di farro dell’alta Garfagnana, l’aroma intenso dell’olio molisano di Colletorto, il pane croccante di Crocetta del Montello, nel trevigiano, lavorato da uno dei pochi fornai che non usa semilavorati, i pregiati salumi e il lonzino di Romagna, i vini del Collio e delle Marche, il prosciutto di San Marino. Con una menzione tutta speciale alle gustose specialità di Cervaro, dalla pasta con i ceci rigorosamente fatta a mano, al pecorino di Ciociaria; per continuare con la riscoperta del cavolo verde del canavese, l’asparago di Latisana, le specialità di San Canzian d’Isonzo, il salmone della Val Rosandra. E, in un ambito più internazionale, non sono mancati gli incontri con i vini di Ticinowine, e con Zigante, leader croato dei tartufi. 

Progettato da Giorgio Raimondi Della Barba, giornalista enogastronomo, il circuito Borghi europei del gusto annovera, attualmente, 40 Borghi italiani e 15 borghi europei e rientra in un progetto più ampio del Consiglio d’Europa. La scommessa finale, dunque, è quella di una valorizzazione del territorio europeo, attraverso le eccellenze in ambito enogastronomico e turistico. Infine, anche se solo rappresentative, erano presenti le realtà di Andalusia, Malta,  Romania e Ungheria, a conferma della valenza e dello spirito europeo dell’intero circuito.

 
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